Casini il passo indietro che vale dieci passi avanti Scrive Rotondi
Pier Ferdinando Casini ha annunciato che rinuncerà a candidarsi alle prossime elezioni, ma non è ancora noto se la decisione sarà confermata dal Pd, il partito a cui fa riferimento, e dalla sua segretaria Elly Schlein. L’autore del testo sostiene che, senza Casini, il prossimo Parlamento sarebbe più povero.
Senza Pier Ferdinando Casini, il prossimo parlamento sarebbe più povero. Uso il condizionale perché ancora non sappiamo se la rinuncia di Casini a candidarsi sarà controfirmata dal suo attuale partito di riferimento, il Pd, e da chi lo guida, Elly Schlein. Difficilmente la leader del Pd farà feste per questa gloriosa bandiera centrista che si ammaina da sola, e indebolisce ancor più l’appeal moderato del Pd, dopo l’eclissi dei vecchi popolari. Per la stima che porto all’intelligenza politica di Elly Schlein, prevedo che il nobile gesto di Casini sarà respinto al mittente: magari Franceschini suggerirà ad Elly di rispondere a Casini con la celebre frase di De Mita: “In certi momenti ci vuole più coraggio a restare che ad andarsene”. 🔗 Leggi su Formiche.net

I Waited for Her Return—Then She Looked at Me and Said, Im Pregnant With His Baby
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