Brera al museo con gli occhiali che parlano | parte Sensing Art
Alla Pinacoteca di Brera, occhiali smart descrivono a voce le opere esposte. La sperimentazione Sensing Art è stata presentata a Milano da Meta, dalla Pinacoteca e da EssilorLuxottica. Il progetto è rivolto a persone cieche e ipovedenti e punta a rendere la visita al museo più autonoma.
Gli occhiali smart parlano davanti ai quadri di Brera. Sensing Art è la sperimentazione presentata a Milano da Meta, Pinacoteca di Brera ed EssilorLuxottica per rendere più autonoma la visita di persone cieche e ipovedenti. Otto capolavori, un paio di AI glasses, e una esperienza all’arte in modo nuovo e immersivo chi i quadri non li può vedere. La novità interessante non è solo tecnologica. L’intelligenza artificiale non descrive i dipinti: li riconosce. Le parole sono quelle di DescriVedendo, il metodo dell’Associazione Nazionale Subvedenti (ANS) che a Brera esiste da dieci anni, con testi scritti dal servizio educativo e dall’ANS e provati da lettori volontari prima della certificazione. 🔗 Leggi su Panorama.it

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