Addio a Roberto Fantucci anima del Teatro Guanella | Ci faceva sentire a casa
Roberto Fantucci, figura legata al Teatro Guanella di Milano, è morto. Chi lo ricorda parla del suo sorriso sornione e degli occhi vivaci, oltre che delle sue apparizioni sulla soglia del teatro o dietro il sipario. Fantucci faceva parte della vita del Guanella e, secondo le testimonianze raccolte, contribuiva a far sentire a casa chi frequentava il teatro. Il ricordo è affidato anche alle parole: «Ci faceva sentire a casa».
Milano – Il sorriso sornione, gli occhi vispi. Pare di vederlo ancora affacciarsi alla porta o sbucare dal sipario con quell’espressione che era il suo marchio di fabbrica. Roberto Fantucci era il direttore e l’anima del Teatro Guanella di via Duprè, traversa di via Mac Mahon, a due passi dal cavalcavia Bacula. Ora il quartiere è in lutto perché “Bob“ o “Pelto“, così lo chiamavano gli amici, è scomparso per un malore improvviso venerdì mattina a 73 anni. Ieri la parrocchia di San Gaetano – il teatro fa parte dello stesso complesso – era piena per l’ultimo saluto a quest’uomo che, insieme alla compagnia Duprè 19, a dicembre 2016 aveva contribuito a riaprire il Teatro Guanella dopo un periodo di chiusura rendendolo un luogo vivo e un punto di riferimento culturale per la città. 🔗 Leggi su Ilgiorno.it

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