Se il bambino è troppo grande si può programmare un parto cesareo?
Una donna incinta chiede se, in caso di bambino molto grande, si possa programmare un cesareo o anticipare il parto. Racconta di essere minuta e teme di non riuscire a partorire per via vaginale o di riportare lacerazioni importanti. Nella domanda chiede quale scelta venga fatta in situazioni simili. La risposta riportata si limita a un saluto e a un invito a non preoccuparsi; il testo non fornisce indicazioni su induzione del parto o cesareo.
Io sono piccolina di costituzione e ho il terrore di non farcela a farlo uscire o di importanti lacerazioni. In questi casi inducono il parto prima o si fa il cesareo? Grazie Buongiorno signora, non si preoccupi. Il peso fetale presunto ricavato dall’esame ecografico non è mai preciso. La valutazione va fatta a fine gravidanza ed è possibile nell’ultima fase di sviluppo, se non c’è un diabete gestazionale, una riduzione fisiologica della crescita fetale. Per rispondere, in parte, alla sua domanda: solo se lo sviluppo fetale a termine supera il 90° percentile si può pensare a una induzione del parto non prima della 39° settimana. * Il consulto online è puramente orientativo e non sostituisce in alcun modo il parere del medico curante o dello specialista di riferimento © Riproduzione riservata 1997 - 2026 Editore Media Data Factory S. 🔗 Leggi su Gravidanzaonline.it

Your diet during pregnancy programs your babies dna.
Notizie e thread social correlati
“Si può chiedere un parto cesareo per motivi psicologici?”Una donna alla ventesima settimana di gravidanza ha chiesto se può richiedere un parto cesareo per motivi psicologici.
Argomenti più discussi: Sessualità infantile, la scienza cambia: non è 'troppo presto' è educare alla sicurezza; E se vietare i cellulari a scuola avesse causato le proteste in Francia?; Miracolo medico: tre gemelli nati a 36 ore di distanza l'uno dall'altro.; L’allattamento materno tra pazienza e sostegno.
Il calcio italiano non emoziona più. Non fa battere il cuore. È diventato piatto. Un tempo la Serie A era il centro del mondo. I fuoriclasse venivano qui per misurarsi con i migliori, perché giocare in Italia significava essere arrivati al livello più alto. Oggi siamo div - X x.com
Cosa devi sapere se hai un figlio con ADHD? Quando un bambino si agita, si oppone, urla o reagisce in modo apparentemente sproporzionato, non sempre riesce a spiegare ciò che sta vivendo. Dietro quel comportamento potrebbero esserci: difficoltà n - Facebook facebook