Ortopedia allarme in Italia | carenza di specialisti lunghe liste d’attesa e fuga nel privato
Al Trauma Meeting degli ortopedici e traumatologi ospedalieri, riunito a Riccione con oltre 2.500 partecipanti, è stata segnalata una carenza di specialisti nella sanità pubblica. Tra i problemi indicati figurano anche le lunghe liste d’attesa e il ricorso crescente alle strutture private. L’incontro ha riunito professionisti del settore ortopedico e traumatologico. La diminuzione degli specialisti negli ospedali pubblici è stata indicata come il principale allarme emerso durante il congresso.
Sempre meno specialisti nella sanità pubblica. È questo il principale grido d’allarme che emerge dal Trauma Meeting di Otodi, la società scientifica degli ortopedici e traumatologi ospedalieri, che ha riunito a Riccione oltre 2500 persone. Lo ha ribadito Marco Mugnaini, presidente di Otodi e primario del reparto di Ortopedia e traumatologia dell’Ospedale Santa Maria Annunziata di Firenze, che ha recentemente ricordato in un’intervista a LaSalute di LaPresse come il nodo principale dell’assistenza sia rappresentato dalla crescente difficoltà ad attrarre i giovani specialisti verso il Servizio sanitario nazionale. Insomma: si fa fatica a reperire ortopedici per gli ospedali, con un lavoro che appare sempre meno attrattivo per i giovani. 🔗 Leggi su Quifinanza.it
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