Lavoro nero saltato l’obiettivo Pnrr dei due punti in meno e il sommerso è tornato a risalire L’effetto della rinegoziazione del Piano
L’obiettivo di ridurre di due punti il lavoro nero previsto dal Pnrr non è stato raggiunto e il sommerso è tornato a crescere. L’impegno riguardava i settori coinvolti nel Piano nazionale per la lotta al lavoro sommerso, pubblicato nel dicembre 2022, che fissava nero su bianco la riduzione. Il mancato traguardo si inserisce nella rinegoziazione del Piano nazionale di ripresa e resilienza, indicata nel testo come legata all’esito dell’obiettivo. Non sono specificati i dati sull’aumento né i settori in cui il lavoro irregolare è risalito.
Due punti di lavoro nero in meno: era l’impegno che l’Italia si portava dentro il Pnrr, il Piano nazionale di ripresa e resilienza, e il Piano nazionale per la lotta al lavoro sommerso del dicembre 2022 lo ripeteva nero su bianco per i settori coinvolti. È stato il primo a sparire. Emilio Reyneri, professore emerito di sociologia del lavoro alla Bicocca, ha ricostruito su lavoce.info come è andata: a fine 2023, dentro la rinegoziazione del Piano, il governo di Giorgia Meloni si è fatto cancellare l’obiettivo e ha concordato con la Commissione europea tre impegni soltanto procedurali, cioè più ispezioni, centri per l’impiego potenziati e un portale nazionale sul sommerso. 🔗 Leggi su Lanotiziagiornale.it

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