Vecchi rancori Devasta la tomba dell’ex sindaco
Una donna di 92 anni ha danneggiato la tomba di un ex sindaco, morto di recente. Secondo il testo, la donna covava rancore da circa sessant’anni perché il primo cittadino aveva firmato l’esproprio di un suo terreno. Dopo la sua morte, la rabbia si è rivolta anche contro la sepoltura. Non sono indicati il luogo dell’accaduto né l’entità dei danni.
Covava rabbia da 60 anni e quando il sindaco che aveva firmata l’esproprio di un suo terreno è venuto a mancare, una donna di 92 anni se l’è presa anche con la sua tomba. La Polizia di Stato ha individuato e denunciato all’autorità giudiziaria una ultranovantenne, ritenuta responsabile dei ripetuti danneggiamenti alla lapide. Gli accertamenti hanno consentito di ricostruire la sequenza dei tre episodi e di individuare la presunta responsabile. Il motivo dei danneggiamenti sarebbe legato a una vicenda familiare risalente agli anni ’60, quando Ermanno Riganti era sindaco di Treviglio. In quel periodo il comune procedette all’ esproprio di un terreno appartenente alla famiglia della donna. 🔗 Leggi su Ilgiorno.it

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