Kawata ammette le intenzioni iniziali | Pragmata sarebbe dovuto essere più horror Il cambio è stato un male?
Pragmata, nelle intenzioni iniziali, avrebbe dovuto avere una componente horror più marcata. A parlarne è stato Kawata, ammettendo che il progetto ha cambiato direzione rispetto alle idee di partenza. Il testo non specifica in che modo sia stata modificata l’impostazione del gioco né quali elementi horror siano stati ridotti o eliminati. Non viene inoltre indicato se il cambiamento abbia avuto conseguenze sullo sviluppo o sulla versione finale. Le informazioni disponibili si limitano alla differenza tra il progetto iniziale e la direzione presa in seguito.
Non sempre i progetti riescono a prendere forma nell’esatto modo in cui erano stati pensanti in origine. Per quanto le idee siano buone o funzionali nel loro insieme, possono subire dei cambi. Queste variazioni, improvvise o dettate da ragioni ben pensate, non rendono necessariamente il lavoro completo migliore o peggiore rispetto all’originale. Nella maggior parte dei casi, invece, lo rendono semplicemente diverso. Lo stesso destino è toccato anche a Pragmata. Il produttore Masachika Kawata, ha parlato delle intenzioni iniziali del titolo firmato Capcom e del fatto che il risultato finito dovesse essere originariamente più horror. Pragmata è horror? Forse un po’, ma poteva esserlo decisamente di più. 🔗 Leggi su Metropolitanmagazine.it

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