Diciamo sì al nucleare | l’ambientalismo deve essere guidato dalla scienza non dal catastrofismo Parla Vincenzo Pepe
Vincenzo Pepe, presidente di FareAmbiente, sostiene il ricorso al nucleare e chiede che le scelte energetiche si basino sul metodo scientifico. Al termine del meeting nazionale del 3 e 4 ottobre a Paestum, ha descritto un ambientalismo «né catastrofista né negazionista, ma realista».
Un ambientalismo «né catastrofista né negazionista, ma realista», che affida al metodo scientifico le scelte sul futuro energetico del Paese. È la visione che Vincenzo Pepe, presidente di FareAmbiente, rilancia al termine del meeting nazionale del 3 e 4 ottobre a Paestum. Al centro del confronto, il nucleare di nuova generazione e il suo ruolo accanto alle rinnovabili, ma anche la necessità di accompagnare il percorso con un’informazione corretta e un dibattito sui territori. «Educazione all’energia significa conoscenza», sottolinea Pepe, che illustra le proposte e le priorità dell’associazione. Presidente Pepe, quale messaggio emerge dal meeting di Paestum sul futuro energetico italiano? «Il meeting si è concluso con una grande partecipazione e un dibattito molto ricco. 🔗 Leggi su Secoloditalia.it

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