Zola | In Italia poco talento alla Nazionale si preferiscono i soldi La mia Top11? Con Baresi Totti e
Gianfranco Zola critica la gestione del talento in Italia e racconta la sua formazione ideale, che comprende Franco Baresi e Francesco Totti. L’ex calciatore parla venerdì nella hall di un albergo a Trento, seduto davanti a un computer e con le cuffie. Secondo Zola, in Italia c’è poco talento e, nella scelta dei giocatori per la Nazionale, si preferiscono i soldi. Il testo anticipa la sua Top 11, ma non ne riporta la composizione completa.
Venerdì, hall del Grand Hotel Trento: Gianfranco Zola è seduto davanti a un pc, ha le cuffie alle orecchie e lo sguardo concentrato manco stesse per calciare un rigore a Stamford Bridge. "Sono in call, puoi aspettare un attimo?". Affermativo. Passano una decina di minuti, ci siamo. "Buongiorno Zola, le va di disegnare l’undici piĂą forte della storia della Nazionale?". Si ferma, spalanca gli occhi: "Non è mica facile eh La facciamo con calma al telefono così ci penso?". Andata. Domenica, 15:30 spaccate, tre squilli e ci siamo: "Non mi sono preparato (sorride) Devo fare una top 11 all time della Nazionale, giusto?". Giusto. "Non è semplice. 🔗 Leggi su Gazzetta.it
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