Roma il docufilm su Carmelo Di Ianni | Dalla liberazione di Dozier a buttafuori nei night ma non chiamavo i paparazzi
Un suo sguardo bastava a tenere lontano dall’ingresso dei club romani chi non era in linea con lo stile del locale. Un docufilm racconta la vita di Carmelo Di Ianni, dal ruolo nella liberazione del generale Dozier al lavoro da buttafuori nei night. Nel film, Di Ianni dice di non aver mai chiamato i paparazzi.
All’ingresso dei club che hanno fatto la storia della nightlife romana bastava un suo sguardo per tenere alla larga chi non si intonava allo stile del locale. Dettaglio: «Quelli con i calzini bianchi non li facevo entrare, io non li indossavo nemmeno alla prima comunione». Romano della Cecchignola, Carmelo Di Ianni, mille vite in una, è il capostipite dei buttafuori che, a 68 anni, continua a presidiare la soglia del Jackie O’. Stazza possente, voce arrochita dal sonno perduto e dai ritmi circadiani sfasati, è il protagonista del docufilm Carmelo: dalla porta di Dozier alla porta del Notorious, per la regia di Corrado Rizza, che il 16 ottobre sarà proiettato al cinema Adriano fuori concorso nell’ambito della rassegna «Alice nella città». 🔗 Leggi su Roma.corriere.it
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