Nella guerra di posizione con Usa e Cina l’Europa resta indietro Scrive Castellaneta
La telefonata tra Donald Trump e Vladimir Putin è avvenuta il giorno dopo la contestata assegnazione del premio Nobel per la pace ed è stata subito presentata come un successo. Il colloquio si inserisce nella guerra di posizione tra Stati Uniti e Cina, mentre l’Europa resta indietro. Lo scrive Castellaneta.
L’ennesima telefonata fra Donald Trump e Vladimir Putin, proprio all’indomani della contestata assegnazione del premio Nobel per la pace, è stata subito presentata come un successo. Mosca fornirà diesel agli Stati Uniti e al mercato globale, contribuendo, almeno nelle intenzioni, ad abbassare i prezzi prima delle elezioni americane di metà mandato. Il Cremlino può rivendicare la riapertura di un canale economico con Washington, mentre la Casa Bianca sostiene di avere ottenuto un risultato concreto per i consumatori. A rimanere insoluta è però la questione principale: la guerra in Ucraina. Da più di un anno, ovvero dal bilaterale Trump-Putin in Alaska, sembra ormai un copione ricorrente. 🔗 Leggi su Formiche.net

G7 in Francia, lEuropa cerca una linea comune | Ucraina, Iran e Cina
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