Dehor distrutto da un uomo ubriaco lo sfogo del gestore del bar devastato | I lavoratori non si sentono più sicuri
Un uomo ubriaco ha distrutto il dehor di un bar. Il gestore ha raccontato che i dipendenti, di diverse origini e religioni, non si sentono più sicuri. Li ha descritti come persone rispettose e integrate, con cui condivide il lavoro e momenti di scherzo quotidiano. Non sono stati forniti altri dettagli sull’episodio né indicazioni su eventuali danni o provvedimenti.
«Sono circondato da persone valide, di colore e religioni diverse dalla mia. Persone rispettose, lavoratori integrati nel nostro Paese, con cui ci prendiamo in giro tutti i giorni». Gigi, titolare del bar sul lungofiume di Sesto Calende, affida alla rabbia e all’amarezza queste parole dopo i danni provocati al suo plateatico da un uomo in stato di ebbrezza. Tavoli e arredi distrutti, un conto pesante da affrontare e la sensazione di essere lasciati soli davanti a un problema che, secondo il commerciante, va ben oltre il singolo episodio. « L’assicurazione non paga perché il responsabile è stato identificato. Dovremmo quindi chiedere i danni direttamente a lui, ma probabilmente si tratta di una persona nullatenente ». 🔗 Leggi su Ilgiorno.it

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Si parla di: Dehor distrutto da un uomo ubriaco, lo sfogo del gestore del bar devastato: I lavoratori non si sentono più sicuri; Distrugge tavoli e sedie di un locale sul lungofiume di Sesto Calende, non potrà più entrare nel centro.
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