Carlo Monni gigante gentile Benigni | Un contadino toscano che stava tutto il giorno con i maiali e citava Shakespeare
Roberto Benigni ricorda Carlo Monni come «un contadino toscano che stava tutto il giorno con i maiali e citava Shakespeare». Lo descrive come un gigante gentile e un artista impetuoso, selvaggio, insofferente alle buone maniere e al potere. Nel ritratto, Monni è anche un’anima libera.
È il ritratto di un gigante gentile, di un artista impetuoso, selvaggio, mai riconciliato con le buone maniere e con il potere. È il ritratto di un’anima libera. Un uomo che sapeva dare del tu alla vita e alla morte, al desiderio e alla rabbia, alla dolcezza e alla malinconia. È il ritratto di un uomo che non ha mai cercato la fama, e neanche il denaro. Che ha scelto di vivere una vita autentica, in provincia. E che, a un guadagno facile in un film popolare, preferiva una serata su un palco povero, a declamare le poesie di Dino Campana, o i versi rabbiosi di Cecco Angiolieri. Il docufilm di Valentino Conte il 16 ottobre al Festival del cinema di Roma. 🔗 Leggi su Lanazione.it

Notizie e thread social correlati
Francesco – Il Cantico: tutto quello che c’è da sapere sull’evento con Roberto BenigniStasera alle 20:35 su Rai 1 va in onda “Francesco – Il Cantico”, una serata evento con Roberto Benigni che narra la vita di San Francesco d’Assisi.
Carlo Monni, il documentario alla Festa del Cinema di RomaAlla Festa del Cinema di Roma arriva un documentario dedicato a Carlo Monni, raccontato attraverso le testimonianze di persone che lo hanno...