Shin Zero l’eredità dei sentai
In *Shin Zero* si assottigliano le barriere tra fumetto e manga e tra cultura occidentale e orientale. La fascinazione occidentale per quella giapponese è cresciuta anche attraverso anime e serie televisive tokusatsu, adattate in chiave americana, come nel caso dei Power Ranger.
Si assottigliano sempre di più le barriere un tempo percepite tra fumetto e manga, tra occidente e oriente. La fascinazione del mondo occidentale per la cultura orientale, soprattutto nipponica, si è alimentate per anni di anime e serie tv come i tokusatsu, riadattati anche in chiave americana con operazioni come i Power Ranger. I sentai originali, tuttavia, sono riusciti ad arrivare anche nella loro forma autentica, al punto da generare una certa fascinazione senza cui oggi, probabilmente, non avremmo avuto modo di leggere Shin Zero, di Mathieu Bablet e Guillame Singelin. Un duo autoriale che si è contraddistinto per un approccio intimo e graffiante con il mondo dei comics. 🔗 Leggi su Screenworld.it

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