Ranaldi | La lezione dell' alluvione 1966 è che non dobbiamo essere impreparati
«Non dobbiamo essere impreparati»: è la lezione dell’alluvione del 1966 secondo la soprintendente intervenuta oggi a un convegno dedicato ai sessant’anni dall’evento.
Firenze, 9 ottobre 2026 - "La lezione che dobbiamo imparare è che non dobbiamo essere impreparati". A dirlo è Antonella Ranaldi, soprintendente Archeologia, belle arti e paesaggio per la città metropolitana di Firenze, intervenendo oggi al convegno '1966-2026. A sessant'anni dall'alluvione. Tutela e gestione del rischio del patrimonio culturale' all' Archivio di Stato nel capoluogo toscano. "Abbiamo ben presente quelle immagini, quei titoli di giornale", oggi "siamo qui per ricordare, non per celebrare, ma per riflettere su quanto questi rischi possono essere possano essere prevenuti". Il rischio pioggia - La soprintendente ha poi ammesso che ""ogni volta che piove guardo con apprensione il livello dell'Arno che sale. 🔗 Leggi su Lanazione.it

Notizie e thread social correlati
Alluvione del 1966. Grandi celebrazioniPer il 60esimo anniversario dell’alluvione del 4 novembre 1966, il Comune di Pontedera organizza diverse iniziative culturali e commemorative.
4 novembre 1966: l’Arno tradì Firenze, una città ferita e la forza degli Angeli del fango. La visita di Mattarella a 60 anni dall’alluvioneIl 4 novembre 1966, l’Arno invase le strade di Firenze, sommergendo case, negozi e monumenti.