Milano al Pac c' è Prima che sia notte | con Ri-Scatti le donne migranti parlano attraverso la fotografia
Al Padiglione d’arte contemporanea di Milano è in programma «Prima che sia notte», mostra fotografica realizzata con ventiquattro donne migranti. Le immagini raccontano percorsi iniziati in Pakistan, El Salvador, Marocco e Palestina e conclusi in città, dove le partecipanti sono arrivate in cerca di protezione internazionale o di cure mediche per i figli. Il progetto, curato da Ri-Scatti, dà spazio alle loro storie attraverso la fotografia. Tra le protagoniste ci sono Amal, Yasmine, Hajar e Fatima.
Amal, Yasmine, Hajar, Fatima e altre diciannove donne hanno attraversato la notte partendo dal Pakistan, dal Salvador, dal Marocco o dalla Palestina. Sono approdate a Milano nella speranza di ottenere la protezione internazionale o le cure mediche per i propri figli. Donne migranti e rifugiate spesso sole, disorientate, senza contatti e senza l’alfabeto con cui esprimersi. Al Milano Welcome Center di via Sammartini hanno trovato uno spazio d’ascolto che accorpa tutti i servizi, da quello giuridico fino all’orientamento al lavoro. Funziona molto bene. E nella scorsa torrida estate ha offerto anche l’occasione di seguire il corso di fotografia proposto da Ri-scatti, associazione di volontariato che dal 2014 realizza progetti di riscatto sociale attraverso la fotografia. 🔗 Leggi su Milano.corriere.it
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