Il mercato ha smesso di finanziare l’IA a qualsiasi prezzo? Il caso Firmus
Firmus Technologies ha ritirato la domanda di quotazione in Australia dopo aver tentato senza successo di salvare una delle maggiori IPO della storia del Paese. Il caso arriva mentre il mercato continua a finanziare l’intelligenza artificiale, ma mostra una minore disponibilità ad accettare qualsiasi prezzo. La società non è riuscita a portare avanti l’operazione, che avrebbe avuto dimensioni tra le più rilevanti mai registrate in Australia. Il ritiro della domanda segna quindi la battuta d’arresto del progetto di quotazione.
Il mercato continuerà a finanziare l’ intelligenza artificiale, ma non sembra più disposto ad accettare qualsiasi prezzo. La prova arriva dall’ Australia, dove Firmus Technologies ha ritirato la domanda di quotazione dopo aver tentato inutilmente di salvare una delle maggiori IPO della storia del Paese. L’operatore di data center, sostenuto da nomi come Nvidia, Blackstone e Coatue, puntava a una valutazione vicina a 44 miliardi di dollari australiani e a una raccolta da circa 7 miliardi. In pochi giorni il prezzo proposto agli investitori è sceso da 11 a 8,25 dollari australiani per azione. I consulenti avrebbero successivamente sondato il mercato persino a 5,50 dollari, la metà del valore iniziale. 🔗 Leggi su Quifinanza.it

I mercati finanziari sono cresciuti, ma l'industria ha disinvestito dal mercato azionario
Notizie e thread social correlati
La Juventus ha un piano per la mediana, da Arthur al prestito di Koopmeiners fino a Miretti: la strategia bianconera per finanziare il mercatoLa Juventus punta a liberare spazio in mediana con le cessioni di Miretti e Koopmeiners, secondo quanto riportato dal Corriere dello Sport.
Frattesi il prescelto per finanziare il mercato nerazzurro: su di lui c’è la Juventus!Il centrocampista è al centro delle trattative di mercato dell’Inter, considerando che la sua cessione rappresenta l’obiettivo principale per...