Cinque materie insufficienti la mamma fa ricorso al TAR contro la bocciatura della figlia alla scuola media ma i giudici di no e danno ragione alla scuola
Cinque insufficienze e lacune giudicate ormai incolmabili: il TAR ha respinto il ricorso presentato da una madre contro la bocciatura della figlia al termine della prima media. I giudici hanno ritenuto legittima la decisione della scuola, nonostante la motivazione fornita dai docenti fosse sintetica. La studentessa non è stata ammessa alla classe successiva dopo aver riportato valutazioni insufficienti in cinque materie. La sentenza ha confermato la bocciatura, contestata dalla madre davanti al tribunale amministrativo.
Una bocciatura comminata al termine della prima media a causa di cinque insufficienze e di lacune ritenute ormai incolmabili è da considerarsi del tutto legittima, anche in presenza di una motivazione sintetica fornita dai docenti. Il Tribunale Amministrativo Regionale per la Toscana ha confermato il provvedimento adottato da un istituto scolastico nei confronti di una studentessa, respingendo l'impugnazione promossa dalla famiglia dell'alunna. L'articolo . 🔗 Leggi su Orizzontescuola.it
Segui gli aggiornamenti su Scuola.
Notizie e thread social correlati
Studente bocciato in prima media con 7 insufficienze, i genitori fanno ricorso al TAR, ma i giudici danno ragione alla scuola: ecco perchéUno studente di prima media in un istituto della provincia di Monza e Brianza è stato bocciato con sette insufficienze.
Esami di riparazione insufficienti, ma la valutazione non può ridursi alle singole materie, il TAR dà ragione alla famiglia: “La scuola non tenne conto del trauma legato all’adozione”Il TAR ha accolto il ricorso di una famiglia di uno studente di terza liceo, indirizzo Scienze Umane opzione Economico Sociale, che aveva ricevuto...