Bonus mamma la svolta | Escludere colf e badanti è una discriminazione
Una lavoratrice domestica ha ottenuto una svolta nella battaglia per accedere al bonus mamma, dal quale colf e badanti erano rimaste escluse. La vicenda riguarda una dipendente cingalese e un beneficio negato finora a migliaia di lavoratrici della categoria. Secondo quanto riportato, l’esclusione è stata definita una discriminazione. Il caso ha riaperto la questione del diritto delle lavoratrici domestiche a ricevere il bonus, finora non riconosciuto a questa categoria.
La battaglia di una lavoratrice cingalese, rimasta esclusa come migliaia di altre colf e badanti dal "bonus mamma", ha portato a una svolta su un diritto rimasto finora negato per un’intera categoria. Con una ordinanza il Tribunale di Milano (giudice Eleonora Palmisani) ha sollevato infatti la questione di costituzionalitĂ dell’articolo 6 comma 2, d.l.952025, e della successiva norma di proroga, nella parte in cui esclude le lavoratrici domestiche dalla attribuzione del bonus mamma che viene invece riconosciuto - in misura di 40 euro mensili nel 2025 e 60 euro nel 2026 - a tutte le lavoratrici dipendenti o autonome degli altri settori. SarĂ ... 🔗 Leggi su Ilgiorno.it

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