Addio a Raffaella memoria sampierana
Raffaella Migliorini, vedova Ricci, è morta qualche giorno fa all’età di 92 anni. Era ricoverata in ospedale a San Piero in Bagno. La sua famiglia aveva un legame con la storia sanitaria del paese: alla fine dell’Ottocento, il nonno Raffaele Cervone vi esercitava come medico condotto e aveva il proprio ambulatorio. La notizia ricorda così la vicenda di una donna che ha vissuto a lungo e la presenza, nella sua storia familiare, di un medico attivo nel territorio oltre un secolo fa.
È morta qualche giorno fa, Raffaella Migliorini, 92 anni, vedova Ricci. Era ricoverata all’ospedale Angioloni di San Piero in Bagno, dove il nonno Raffaele Cervone aveva, a fine ‘800, il suo ambulatorio di medico condotto. La sua simpatia, la sua prontezza di spirito e anche il suo carattere a volte un po’ ’anticonvenzionale’ sono ben rappresentati nella foto del ricordino nella quale posa, ostentando, quasi con aria di sfida, il suo fumare una sigaretta. Lascia i figli Anna e Alfredo, con le rispettive famiglie e i nipoti. Ma con Raffaella se ne va anche una parte importante della memoria sampierana. Era nipote, come detto, del dottor Raffaele Cervone, dal quale ha ereditato il nome, originario di Ruvo di Puglia ed apprezzato e generoso medico condotto a San Piero a partire dagli anni ‘80 dell’Ottocento. 🔗 Leggi su Ilrestodelcarlino.it

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