State disarmando Arpat | l’allarme delle Vittime di Podere Rota Servono controlli straordinari sulla discarica
Il comitato delle vittime di una discarica chiede controlli straordinari e campionamenti estesi delle acque, mentre denuncia un presunto indebolimento dell’agenzia ambientale incaricata delle verifiche. L’allarme riguarda il sito di Podere Rota, dove, secondo il testo, sono richiesti controlli a tappeto sulle acque. La nota, datata 8 ottobre 2026, riporta la frase «State disarmando Arpat» e attribuisce la richiesta al comitato. Il testo disponibile si interrompe dopo il riferimento al gruppo e non fornisce ulteriori dettagli sulle verifiche o sulle ragioni della denuncia.
Arezzo, 8 ottobre 2026 – A Podere Rota campionamenti a tappeto sulle acque” “State disarmando Arpat”. È il grido d’allarme lanciato dal Comitato Le Vittime di Podere Rota, presieduto da Catia Naldini, che interviene sul tema del presunto progressivo depotenziamento dell’Agenzia regionale per la protezione ambientale e annuncia di aver formalizzato la propria adesione al documento della RSU di Arpat dal titolo “La fine di un’agenzia?”. Il Comitato torna a denunciare quello che definisce un “progressivo e sistematico depotenziamento di Arpat”, indicata come “l’unico scudo pubblico rimasto a difesa della nostra salute e del nostro ambiente”. “Da anni siamo in prima linea per denunciare le pressioni ambientali che gravano sulle nostre vite – afferma il Comitato –. 🔗 Leggi su Lanazione.it

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