Per tenere aperta la pista da bob di Cortina servono 800mila euro all’anno
La pista da bob di Cortina richiede 800mila euro all’anno per restare aperta. Il precedente impianto era stato chiuso nel 2008 perché i costi di manutenzione erano troppo elevati. In seguito si decise di demolirlo e ricostruirlo. Il Comitato olimpico internazionale aveva consigliato di trasferire all’estero le gare, per evitare uno spreco di denaro e ridurre l’impatto ambientale.
La vecchia pista era chiusa dal 2008 proprio perché costava troppo mantenerla. Quando si decise di abbatterla e ricostruirla, il Comitato olimpico internazionale (CIO) consigliò di spostare le gare all’estero per evitare uno spreco di soldi e per non impattare sull’ambiente. Il governo e la Regione Veneto decisero comunque di demolirla e costruirne una nuova pagata dallo Stato attraverso Simico, la società pubblica che ha realizzato le opere delle Olimpiadi. Dai 60 milioni di euro previsti inizialmente si è passati in poco tempo a 118 milioni di euro. Diversi comitati civici locali e associazioni ambientaliste hanno sempre sostenuto che fosse sbagliato investire così tanti soldi e abbattere decine di alberi e piante per uno sport praticato da pochissime persone. 🔗 Leggi su Ilpost.it

Treasure Island by Robert Louis Stevenson | A Swashbuckling Adventure!
Notizie e thread social correlati
Pista di bob a Cortina, arrivano buone notizie. Lavori quasi ultimati, sarà pronta per la stagione 2026-27I lavori sulla pista di bob di Cortina d’Ampezzo sono quasi completati e sarà pronta per la stagione 2026-27.
Modena, eredità da 800mila euro al “nipote preferito”: la lite finisce in tribunaleUna donna di 80 anni di Modena ha lasciato tutto il suo patrimonio, valutato circa 800 mila euro, a un solo nipote, senza specificare altri...
Si parla di: Cortina d'Ampezzo, le immagini della maxi frana alle Tofane; Sentieri pericolosi sulle Dolomiti: Molti sono vietati ma vengono percorsi lo stesso.