No ai ciclisti da marciapiede Milano nostra per la pulizia
In città, i ciclisti vengono spesso segnalati mentre percorrono i marciapiedi, creando situazioni di rischio. La questione riguarda anche chi si sposta in bicicletta quotidianamente, sottolineando che, in assenza di piste ciclabili, l’uso della strada può essere pericoloso. La presenza di biciclette sui marciapiedi solleva discussioni sulla sicurezza e sulla convivenza tra pedoni e ciclisti.
Caro Schiavi, spesso i lettori si lamentano delle bici che vanno sui marciapiedi. Da ciclista che usa la bici quotidianamente sono d’accordo: la bici va usata sempre sulla strada anche quando mancano le ciclabili e andare sulla strada è pericoloso (cioè quasi sempre). Vorrei segnalare un problema diverso: mi capita di utilizzare le ciclabili di corso Indipendenza, viale Argonne, via Morgagni, viale Padova. Vengono tutte usate da pedoni, podisti, donne con carrozzine, accompagnatori di cani con lunghi guinzagli che tagliano la ciclabile da parte a parte. Altre ciclabili come quella di corso Monforte e corso Venezia sono utilizzate ogni giorno da trasportatori di merci e tassisti per parcheggiarvi sopra i loro mezzi. 🔗 Leggi su Milano.corriere.it
Segui gli aggiornamenti su Milano.

Notizie e thread social correlati
Leggi anche: Pulizia smart in casa, la guida ai migliori elettrodomestici da non perdere ai Prime Day 2026
Leggi anche: «Via S.Giorgio, ciclisti e pedoni a rischio». Il Comune: riallarghiamo il marciapiede
Argomenti più discussi: Da Torino a Milano: la mobilitazione per la sicurezza in strada si allarga; Furgone entra nel circuito della Coppa Bernocchi mentre passano i ciclisti; Successo per la Bike Night: in 620 pedalano di notte da Milano al Lago Maggiore; Arona, 620 ciclisti in viaggio da Milano di notte con Bike Night.
Lui è Andrea. Tanti anni fa portavo in giro per Milano di notte un gruppo di ciclisti, senza una meta e senza un vero scopo. Una sera in piazza dei Mercanti incontrai lui: troppo giovane per essere in giro alle due di notte. Aveva 16 anni, abitava a Niguarda; lo a - Facebook facebook
Già. Perché a Roma in pochi rispettano il codice della strada? - X x.com
Milano, quei ciclisti indisciplinati e il dibattito sulle regoleCaro Schiavi, i ciclisti non sono i padroni delle strade. Ha fatto bene a pubblicare la lettera dell’avvocato Amodio: anch’io faccio parte dei pedoni che rischiano di essere investiti da una bici ... milano.corriere.it