Il peso del gruppo sugli adolescenti | Riconoscono le dinamiche tossiche ma non sempre riescono a dire no
La Survey Teen 2026 ha raccolto le risposte di oltre 1.000 adolescenti su social, relazioni e modelli di genere. Dall’indagine emerge che i ragazzi riconoscono le dinamiche tossiche, ma non sempre riescono a sottrarsi alla pressione del gruppo e a dire no. La rilevazione è stata realizzata da una fondazione in collaborazione con una società di ricerca.
È questa una delle principali ambivalenze emerse nella Survey Teen 2026 di Fondazione Libellula su social, relazioni e modelli di genere, che in partnership con Ipsos Doxa ha raccolto le voci di oltre 1.300 ragazze e ragazzi tra i 14 e i 19 anni in tutta Italia: individuare un problema non significa automaticamente riuscire a sottrarsi a certi modelli, soprattutto quando entrano in gioco il gruppo dei pari, il bisogno di appartenenza e la paura di essere considerati «esagerati». Quella degli adolescenti è una generazione che può riconoscere il controllo, ma può continuare a chiamarlo amore, che può riconoscere il sessismo, ma continuare a ridere del meme per non sentirsi fuori dal gruppo, che conosce il valore del consenso, ma può scegliere di rimanere in silenzio se ritiene che esporsi possa compromettere la complicità con gli amici. 🔗 Leggi su Vanityfair.it

She lost both parents to suicide, one year apart. THE RISE BACK is her journey from loss to purpose
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Riconoscono il sessismo, ma non sempre ne prendono le distanze. Gelosia, controllo, pressione estetica e meme: cosa racconta la survey TEEN 2026 sugli adolescenti e sui socialUna ricerca ha rilevato che gli adolescenti trascorrono più tempo sui social media rispetto a scuola e famiglia.
“Gli adolescenti identificano nella scuola la ragione del loro malessere. I genitori non riconoscono il disagio e l’indottrinamento online”Gli attacchi con armi bianche si sono interrotti prima dell’estate e sono ripresi con l’apertura delle scuole.