Il nodo delle telecomunicazioni tra concorrenza e investimenti | il commento di Pietro Labriola Ceo di Tim
L’Autorità garante della concorrenza e del mercato ha espresso perplessità sull’ipotesi di rinnovare integralmente le frequenze mobili agli operatori attuali. Il parere è stato pubblicato il 25 settembre. Sul tema è intervenuto Pietro Labriola, amministratore delegato di Tim.
Il nodo delle telecomunicazioni, tra concorrenza a investimenti. Lo scorso 25 settembre l’ AGCM (Autorità Garante della Concorrenza e del Mercato) ha pubblicato un parere in cui ha espresso perplessità sull’ipotesi di un rinnovo integrale delle frequenze mobili agli attuali operatori delle telecomunicazioni. L’Autorità propone di rinnovarne solo una parte, mettendo a gara quella restante, e di introdurre possibili limiti alla quantità di spettro detenuta dagli operatori che beneficerebbero maggiormente del rinnovo. Una posizione che si contrappone a quella di AGCOM (Autorità per le Garanzie nelle Comunicazioni), orientata invece al rinnovo fino al 2037, subordinato a specifici obblighi di investimento, copertura e qualità dei servizi. 🔗 Leggi su Tpi.it

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