I neonazisti greci sono tornati
I neonazisti greci sono tornati sulla scena politica dopo un periodo di assenza. Il partito Alba dorata, entrato in parlamento nel maggio 2012, aveva mantenuto una presenza attiva per oltre sette anni. Durante questo periodo, il partito aveva mostrato simboli e comportamenti che avevano attirato l’attenzione pubblica e mediatica. La sua presenza aveva generato discussioni sulla natura delle forze di estrema destra nel paese. Ora si registra un ritorno di attenzione verso questa formazione politica.
Per più di sette anni, dopo essere entrato in parlamento nel maggio 2012, il partito Alba dorata era stato al centro della vita politica greca. La sua ascesa era stata accompagnata da scene che avrebbero dovuto rendere inequivocabile la sua natura. Durante la campagna elettorale del giugno 2012 il futuro deputato Ilias Kasidiaris aveva aggredito due politiche di sinistra in diretta tv. Altri militanti di primo piano del partito avevano espresso apertamente la loro ammirazione per Adolf Hitler. Fuori del parlamento la situazione era ancora più inquietante. Alba dorata non era semplicemente un partito estremista, ma anche – come avrebbe stabilito qualche anno dopo un tribunale greco – un’organizzazione criminale responsabile di una fitta trama di violenze. 🔗 Leggi su Internazionale.it

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