Cruciani sulle proteste in Francia | Non sono studenti sono criminali
Il conduttore ha definito le persone coinvolte nelle proteste in Francia come criminali, escludendo che siano studenti. La sua dichiarazione è arrivata in risposta a chi ha esaltato le rivolte. Nel frattempo, un altro intervento ha criticato un attacco rivolto a un ufficiale militare, definendolo vergognoso. Le dichiarazioni sono state fatte durante un dibattito televisivo, senza ulteriori dettagli sui soggetti coinvolti o sui motivi delle proteste.
Il conduttore attacca chi esalta le rivolte. Parenzo interviene su Vannacci: “Vergognoso l’attacco a Cerno”. «Non sono studenti in piazza. Sono criminali». Giuseppe Cruciani apre così la puntata del 6 ottobre della Zanzara, su Radio 24, prendendo posizione sulle proteste nelle cittĂ francesi e soprattutto sulla lettura politica delle manifestazioni da parte di alcuni settori della sinistra. Il conduttore riferisce di feriti, cassonetti incendiati e automobili date alle fiamme e contesta l’espressione «studenti in piazza» utilizzata per descrivere quanto accaduto. «Bisogna andare controcorrente», afferma, prima di spostare l’attacco sul piano politico: «A sinistra. 🔗 Leggi su Baritalianews.it

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In Francia le proteste nei licei si sono estese alle universitĂ , e ci sono stati alcuni gravi incidentiLe proteste in Francia, partite nei licei per migliorare le condizioni di studio, si sono diffuse anche alle universitĂ e ad altre cittĂ .
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