Banche armate | perché saremo a Cagliari per un sit-in contro Poste Italiane
Un sit-in è previsto a Cagliari contro Poste Italiane, coinvolgendo attivisti e cittadini. La protesta si concentra sulla presenza di filiali che utilizzano personale armato, un tema che torna in auge dopo quasi vent’anni. La campagna di pressione contro le banche armate, avviata nel 2001 da diverse riviste, si rinnova ora in risposta a un aumento globale delle tensioni militari e del riarmo.
di Carlo Bellisai* La ormai storica campagna di pressione alle banche armate, lanciata per la prima volta nel 2001 dalle riviste “Nigrizia”, “Mosaico di pace”, “Missione oggi”, ritorna oggi ad essere pienamente attuale, in tempi di riarmo mondiale. Nel 2026 le stesse riviste missionarie hanno rilanciato la campagna, associandola a quella sulle banche complici del genocidio in Palestina. Le banche e la finanza restano al centro degli scambi commerciali a livello globale e, di conseguenza, anche delle transazioni che riguardano le armi. Questo potrebbe non dare fastidio a chi ritiene che quello degli armamenti sia un settore produttivo come tanti altri, magari anche economicamente trainante. 🔗 Leggi su Ilfattoquotidiano.it
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