Quelle sere a casa da Mario in una stanza piena di musica
Ricordi delle sere di ottobre e novembre a casa di Mario Pio, con Gino. Nella stanza, si suonava con una chitarra elettrica e due strumenti acustici.
Manfredonia. Ricordo le sere di ottobre e novembre,quando a casa di Mario Pio insieme a Gino,si provava in una grande stanza con una chitarra elettrica, e due a cassa armonica folk studio. Si preparava la partecipazione a un Festival vicino Bari,la canzone l'avevo scritta io sia testo che musica,ma con i grandi arrangiamenti di Mario e Gino.che piacere quelle serate d'autunno si provava gioia,dal primo pomeriggio a sera non finiva mai,con le nostre teste piene di idee. Gli anni sono passati,io nel momento migliore fui costretto a ritirarmi a causa di una malattia dalla musica.Stasera ritorno come tante altre sere di questo autunno,che mi regala un cielo scuro ma pieno di memoria e di vita. 🔗 Leggi su Ilsipontino.net

BULLA MI FA MANGIARE UNA SOSTANZA TOSSICA!*HO RISCHIATO DI MORIRE*
Notizie e thread social correlati
Quelle sere d’estate a riveder le stelleLe Perseidi sono visibili principalmente nelle sere d’estate, ma per osservarle chiaramente è necessario allontanarsi dalle luci delle aree urbane.
Minori online e sui social? Alberto Pellai: «Sono come una stanza piena di fumo dove se entri hai molte possibilità di intossicarti. Qual è quell’adulto che vorrebbe farti entrare?»I minori sono spesso esposti ai social e online come a una stanza piena di fumo, dove entrare può essere rischioso.
Argomenti più discussi: CT Mario Stasi, al via in Serie A2. La forza del vivaio per il settimo anno consecutivo; TRIBUNA.COM * SERIE A: ALTRO CHE SUA VOLONTÀ! SVELATI I REALI MOTIVI PER CUI MARIO GILA NON È ANDATO ALL'INTER; Live - Serie A | Gasperini: Inter più vicina. Cristante ko; Mario Gila a 360° al Festival di Trento: Europa League? Fra le 4 favorite, con la Juve.
Sydney Schertenleib e Lamine Yamal con la specialità della casa: gol bellissimi ed esultanza iconica #DAZN - X x.com
Ho sempre avuto la musica nel cuore. Si respirava a casa. Mio nonno Peppe Palumbo era un paroliere, scriveva canzoni per Mario Merola. Mia nonna cantava. Hanno fatto otto figli, compresa mia mamma, che si portano tutti la musica dentro. Grazie a uno zi - Facebook facebook