Omicidio Giovanna Chinnici la figlia Greta contro la zia | Incitava il marito a ucciderci
Greta Chinnici ha accusato la zia di aver incitato il marito a uccidere lei e sua madre. Durante l’interrogatorio, ha riferito che la zia ripeteva frasi come “Ammazale, colpiscile, maledette, dovete morire”, e che si sentiva terrorizzata, soprattutto per sua madre, anche se non immaginava che sarebbe morta. La denuncia riguarda un episodio di minacce e incitazioni alla violenza.
Nova Milanese (Monza Brianza), 7 ottobre 2026 - "Ammazzale, colpiscile, maledette, dovete morire, continuava a ripetere. Ero terrorizzata, non tanto per me ma per mia madre, anche se non pensavo che sarebbe morta. Poi mi sono chiesta perché non avessero arrestato anche lei e per q uattro mesi non siamo piĂą tornati a casa, ci hanno ospitato degli amici". Greta, 30 anni, è la figlia di Giovanna Chinnici, 63 anni, uccisa il 23 ottobre 2024 con 13 coltellate sul pianerottolo dell'abitazione plurifamiliare in via Magellano a Nova Milanese dal cognato Giuseppe Caputo, 62 anni, dopo che era intervenuta per difendere dai fendenti proprio la ragazza, che stava salendo le scale per rientrare nel loro appartamento ed è stata aggredita dallo zio. 🔗 Leggi su Ilgiorno.it

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