L’educatore palestinese | Contiamo i figli ogni notte
Il 7 ottobre 2026, tre anni dopo l’attacco di Hamas e alleati che ha causato circa 1.000 morti, un educatore palestinese ha riferito che ogni notte vengono contati i figli. La famiglia vive sotto pressione costante, con bambini che vengono monitorati regolarmente. Non ci sono dettagli su eventuali interventi ufficiali o risposte delle autorità. La situazione rimane tesa, con la popolazione che continua a vivere nel timore di ulteriori violenze.
Gaza, 7 ottobre 2026 – Il 7 ottobre ha scosso l’intera regione. Tre anni fa Hamas e le fazioni alleate hanno attraversato il confine e ucciso circa 1.200 persone in Israele, la maggior parte civili, e ne hanno prese in ostaggio più di 240. Per gli israeliani rimane una ferita aperta. Quel capitolo si è ormai chiuso: i prigionieri sopravvissuti sono stati rilasciati in seguito al cessate il fuoco e i resti dei morti sono stati restituiti. Ma dall’altra parte del confine, quella stessa mattina ha segnato l’inizio di una catastrofe che dura da tre anni. Gaza oggi è un paesaggio di rovine. Interi quartieri, scuole, università e ospedali sono stati rasi al suolo. 🔗 Leggi su Quotidiano.net

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