Femministe tirano bombe a Pro vita Ma per la Procura il reato non c’è
Durante un episodio di protesta, alcune femministe hanno lanciato bombe contro un gruppo pro vita, con insulti come «li bruceremo» e minacce di violenza. I manifestanti hanno anche urlato: «Fatevi difendere perché vi massacriamo». La Procura ha comunque stabilito che in questo caso non si configura il reato di minacce o violenza.
Gridavano che li avrebbero bruciati, perché «i Pro vita si chiudono col fuoco, ma con i Pro vita dentro sennò è troppo poco». Urlavano: «Fatevi difendere perché vi massacriamo». Dal carro munito di altoparlante con le insegne di Non una di meno partivano gli incitamenti: «Bruciate tutto!». E in effetti ci hanno provato eccome, a farli bruciare. Il 25 novembre 2023 una manifestazione di collettivi transfemministi ha assaltato a Roma la sede di Pro vita & famiglia, contenuta a fatica dalle forze dell’ordine.? Contenuto riservato agli abbonati. su La Verità L'articolo proviene da La Verità. 🔗 Leggi su Laverita.info

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