Damascelli su Mancini | Traditore infedele voltagabbana Oggi è tutto dimenticato
Tony Damascelli ha scritto su Il Tempo che le critiche rivolte a Roberto Mancini sono state dimenticate con il suo ritorno come allenatore. Prima, era stato definito traditore, infedele e voltagabbana. Ora, invece, viene celebrato come figura di rinascita, senza menzionare le polemiche passate.
Mancini è tornato a essere l’uomo della rinascita, e nessuno sembra ricordare che cosa si diceva di lui fino a ieri. Lo scrive Tony Damascelli su Il Giornale, in un pezzo sulla memoria corta del calcio italiano: “Basterebbe consultare l’archivio dei social nel dopo Macedonia del Nord, disastro azzurro a Palermo, niente mondiale, fischi e schiamazzi di popolo contro Mancini, già dimenticato il grandioso titolo europeo, a seguire la fuga, a prendere soldi forti dagli emiri, come sa, può e deve fare un professionista, non soltanto del football, però immediatamente timbrato come traditore, infedele, voltagabbana”. Mancini, “uno, nessuno, centomila (non euro)”. 🔗 Leggi su Ilnapolista.it

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