Bergamo morto Alfonso Modonesi | le sue fotografie hanno raccontato la storia dagli anni Sessanta a oggi
Un fotografo bergamasco, attivo dagli anni Sessanta, è deceduto. La notizia è stata comunicata dalla figlia, che ha condiviso una foto in bianco e nero del padre da giovane, con una mano sulla fronte e uno sguardo serio. Le sue immagini hanno documentato diversi decenni di storia, accompagnando il racconto visivo di molte epoche. La notizia ha suscitato cordoglio tra chi conosceva il lavoro e la vita dell’artista.
A dare l’annuncio della morte è stata la figlia Chiara Maria Modonesi, pubblicando una foto in bianco e nero di un padre ancora giovane con una mano sulla fronte e lo sguardo serio. Era nato il 25 maggio del 1941 Alfonso Modonesi uno dei fotografi più noti ed apprezzati di Bergamo, con una carriera cominciata nei primi anni Sessanta. Decisivo fu l'incontro con Pepi Merisio e Carlo Leidi al Fotoclub Bergamo; nel 1964 e nel 1965 vinse il primo premio per il fotoreportage a Fermo. Quel Fotoclub, ricorda lo stesso Modonesi, è stato il luogo in cui ha «respirato» l'ispirazione, tra nomi come Merisio, Brembilla, Della Vite e Leidi. Un uomo avventuroso, come quando nel 1968 a 27 anni era partito per Praga insieme a Carlo Leidi, mentre i carri armati del Patto di Varsavia chiudevano la primavera di Dubček. 🔗 Leggi su Bergamo.corriere.it
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