Arrestato Cicala Ai domiciliari per violazioni della sorveglianza speciale
Un uomo di 46 anni è stato arrestato e posto ai domiciliari per violazioni della sorveglianza speciale. È sotto processo con l'accusa di essere il presunto capo di un clan mafioso con base in una zona periferica della città. L’indagine riguarda attività criminali legate alla criminalità organizzata. La misura cautelare è stata disposta in attesa di ulteriori sviluppi nel procedimento giudiziario. Non sono stati forniti dettagli su eventuali altre persone coinvolte o sull’operazione di polizia.
Arresti domiciliari per il tarantino Michele Cicala, 46enne sotto processo con l'accusa di essere il presunto capo di un clan mafioso con base nella borgata di Tramontone, alla periferia di Taranto. Il provvedimento cautelare è stato eseguito questa mattina dalla Guardia di Finanza. A disporre l'ordinanza di custodia cautelare è stato il gip Giovanni Caroli su richiesta del pubblico ministero Francesco Sansobrino. Fatali per il tarantino le violazioni delle prescrizioni imposte dalla sorveglianza speciale. In particolare all'uomo è contestato di essersi allontanato ripetutamente dalla sua abitazione di Talsano senza preventivamente avvertire le forze dell'ordine. 🔗 Leggi su Quotidianodipuglia.it

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