Vedono la troupe della Rai partono gli spari di pistola Paura per l’inviato della Vita in diretta e un videomaker | Ci hanno costretti a fuggire
Durante una ripresa a Botricello, in provincia di Catanzaro, sono stati esplosi alcuni colpi di pistola mentre la troupe della Rai era presente sul luogo. L’inviato del programma e un videomaker sono stati costretti a fuggire per mettersi in salvo. Giuseppe Di Tommaso, giornalista coinvolto, ha descritto l’episodio come una giornata particolarmente difficile. Nessuno è rimasto ferito, ma l’incidente ha interrotto le riprese e generato tensione tra i presenti.
È stata una «giornata particolarmente difficile» scrive Giuseppe Di Tommaso, il giornalista Rai della Vita in diretta che con il videomaker Antonio Caligione è stato minacciato a Botricello, in provincia di Catanzaro. I due stavano realizzando un servizio sul caso di Salvatore Giglio, scomparso due anni fa a Cutro, per il cui presunto omicidio sono stati arrestati l’ex moglie e il figlio. A rendere nota la vicenda sono stati il Cdr del Daytime Rai e l’Esecutivo Usigrai, che hanno espresso solidarietà ai due colleghi. Sull’accaduto Di Tommaso ha scritto un post su Instagram: «Prima due colpi d’arma da fuoco a breve distanza sparati in aria, poi una vera è propria aggressione che ci ha costretti a fuggire velocemente». 🔗 Leggi su Open.online
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