Una virgola e salta tutto I timori di FdI e alleati per l’ostacolo della Consulta alla legge elettorale
Un'eventuale decisione della Consulta potrebbe bloccare la nuova legge elettorale. Dentro Fratelli d’Italia, si sussurra che anche una semplice virgola potrebbe far saltare tutto. Il timore riguarda un possibile pronunciamento contrario, che metterebbe in discussione l’intera normativa. Tra i rappresentanti del partito, si manifestano preoccupazioni sulla compatibilità della legge con la Costituzione, senza tuttavia confermare se siano state presentate opposizioni ufficiali o ricorsi formali.
«Il timore c’è». Lo dicono sottovoce un po’ tutti, dentro Fratelli d’Italia: dal capogruppo Galeazzo Bignami al vicepresidente della Camera Fabio Rampelli, passando per Francesco Filini, responsabile del programma di Via della Scrofa. L’idea che la Corte costituzionale possa «smontare alcuni pezzi» della nuova legge elettorale attraversa i partiti della maggioranza e il governo. Difesa preventiva? Fatalismo? Oppure è un modo per esorcizzare l’ultimo scoglio del futuro Stabilicum, che finora sembra veleggiare senza intoppi? La chiacchiera è diffusa in Transatlantico. E forse è anche qualcosina di più di un semplice «si dice» alla buvette. Tanto che il possibile scenario è finito perfino nei radar del ministero della Giustizia. 🔗 Leggi su Roma.corriere.it

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