Tacet cuori che battono E performer alla prova
Un coro di silenzi ha riempito il palco, trasformato in un laboratorio a vista. Eventi storici si sono svolti in modo sincronico, mentre performer sono stati messi alla prova. La performance ha coinvolto temi come durata, memoria e ascolto, con i partecipanti che hanno vissuto l’esperienza in modo diretto. Il pubblico ha assistito a momenti di forte intensità, tra pause e suoni, in un contesto che ha sfidato le convenzioni tradizionali dello spettacolo.
Un coro di silenzi. Eventi storici che si sviluppano sincronici. Il palco che si rivela una sorta di laboratorio a vista. Sulla durata, la memoria, l’ascolto. Suggestioni. Per provare a raccontare "Tacet", da oggi all’11 ottobre al Piccolo Teatro Studio che coproduce insieme a Biennale di Venezia e Cranpi. Un testo di Jacopo Giacomoni, vincitore dell’ultimo Premio Riccione. Con lo stesso drammaturgo trentino anche in scena insieme alla regista Silvia Costa. E con loro Gaia Ginevra Giorgi, Dylan Guzowski, Elena Rivoltini, Matto Zoppi. "Tempo fa – spiega Giacomoni – ho trovato un libro che cercavo da molti anni. Si chiama "Cartografie del tempo" ed è una raccolta di mappe che non descrivono lo spazio ma, appunto, il tempo. 🔗 Leggi su Ilgiorno.it

Tacet | Conferenza stampa
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