Pensa a sé più che alla squadra | l' ego di Mbappé invade il Real E il fastidio cresce
Kylian Mbappé vive in un mondo tutto suo, totalmente autoreferenziale. I tifosi del Madrid lo chiamano "El dictador", i compagni di nazionale "Mobutu", come l’ex dittatore sanguinario dello Zaire. Due nickname non esattamente carini, però a Mbappé non importa. "Mbappé gioca per sé - dicono al Bernabeu – pensa solo ai suoi gol". E giù altra ironia sul Kylian Mbappé FC, la squadra di calcio composta da un solo giocatore, lui. L’interessato fa spallucce, tutto sembra scivolargli addosso, nulla scalfirlo. Le regole del gruppo appaiono come fastidiosi ostacoli nella sua carriera da Re Sole. Vi stiamo raccontando tutto questo perché da due giorni in Spagna non si parla d’altro: madridismo preoccupato, il resto del calcio iberico tra il divertito e l’eccitato dalla speranza che Mbappé possa distruggere il Real da dentro. 🔗 Leggi su Gazzetta.it

EL EGO DE MBAPPÉ: ¿LA MADRE DE KYLIAN ES LA VERDADERA CULPABLE DE LA CRISIS EN EL REAL MADRID
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