La cura shock di Le Pen Austerity meno Ue e stretta sull’immigrazione per salvare i conti francesi
Il governo francese ha adottato misure di austerità, riducendo la spesa pubblica e limitando i servizi sociali. Sono state introdotte restrizioni più severe sull’immigrazione e una spinta a ridurre l’influenza dell’Unione Europea nelle decisioni nazionali. Le nuove politiche mirano a contenere il deficit e a stabilizzare i conti pubblici. Le tensioni tra le diverse forze politiche e le proteste popolari continuano a crescere, mentre i mercati finanziari mostrano segnali di instabilità.
La Francia è una polveriera e su questo, ormai, ci sono davvero pochi dubbi. Lo dimostrano le tensioni sui mercati degli ultimi giorni, che hanno portato il costo del debito italiano, dal quale dipende il perimetro di ogni manovra di bilancio a prescindere dal governo in carica (più si spende per gli interessi pagati sui titoli di Stato, meno soldi si hanno a disposizione per finanziare le misure), a impennarsi nuovamente. Poi è tornata la calma, tanto che lo spread BtpBund è tornato a portarsi poco sopra i 100 punti base. Il segnale però arrivato da Parigi è chiaro: con un deficit ben oltre il 5% la Francia se non è una nuova Grecia, e con ogni probabilità non lo è, è la grande malata d’Europa. 🔗 Leggi su Formiche.net

Notizie e thread social correlati
L’Austerity di Marine Le Pen: la candidata di Rn promette alla Francia 140 miliardi di tagli alla spesa pubblicaLa candidata di Rassemblement National propone di tagliare 140 miliardi di euro alla spesa pubblica per ridurre il debito, puntando a portarlo al 60%...
Portogallo, stretta sull’immigrazione: espulsioni più facili. La linea Meloni fa scuola in EuropaLa Corte costituzionale portoghese ha confermato all’unanimità che la nuova legge sull’immigrazione, approvata dal governo di centrodestra, non viola...