Francia veta di stendere i panni | Non siamo a Napoli Puca replica | Vi perdete parecchio
Il sindaco di un piccolo comune francese ha dichiarato: “No, non siamo a Napoli!”, sottolineando le differenze con la città italiana. La frase è stata pronunciata in risposta a una critica sulla gestione del decoro urbano, in particolare sulla stesa dei panni. Un residente ha replicato: “Vi perdete parecchio”, riferendosi alle abitudini e alle pratiche locali rispetto a quelle napoletane. La discussione si è svolta in un contesto di confronto tra cittadini e amministrazione comunale.
“No, non siamo a Napoli!”, con tanto di punto esclamativo per sottolineare le differenze. Il virgolettato è a firma di Remi Berthoux, sindaco di Ville de Thizy les Bourgs, un piccolo comune francese a 70 km da Lione. Il motivo: il divieto di stendere il bucato fuori casa per il decoro urbano. Una misura per la quale il capoluogo partenopeo è stato preso dal primo cittadino transalpino come esempio negativo. Non si è fatta attendere la risposta dell’assessore all’immagine della città di Palazzo San Giacomo, Carlo Puca: “’È vero, non siete a Napoli e vi perdete parecchio”. Francia, vieta i panni stesi: “Non siamo a Napoli!”. Puca: “Vi perdete parecchio” L’esponente della Giunta ha sentito di dover intervenire contro l’immagine stereotipata della città e l’ha fatto tramite un post sulla propria pagina Facebook. 🔗 Leggi su Teleclubitalia.it
Segui gli aggiornamenti su Napoli.

Notizie e thread social correlati
Sindaco francese vieta i panni stesi: «Non siamo a Napoli». Puca: «Peccato, vi perdete parecchio»Il sindaco di Thizy-les-Bourgs ha vietato di stendere i panni all'aperto, affermando: «Non siamo a Napoli».
Leggi anche: Rescaldina: bimbo di 5 anni precipita dal quarto piano, salvato dai fili per stendere i panni