Essere gay nello sport è ancora molto difficile Ho fatto coming out in televisione lontano dalla mia famiglia e non sapevo come avrebbe reagito | così Thorpe
Un atleta ha raccontato di aver fatto coming out in televisione, lontano dalla famiglia, e di aver affrontato momenti difficili legati alla propria identità. Ha anche condiviso di aver avuto episodi di depressione, facendo sapere di essere stato uno dei primi sportivi noti a parlare pubblicamente di questa condizione. Attualmente afferma di sentirsi molto felice, ma ha ammesso di non esserlo stato sempre.
“Ora sono molto felice. Ma non sempre lo sono stato. Ho sCe offerto di depressione e credo di essere stato il primo atleta famoso a parlarne pubblicamente. Oggi lo fa anche Michael Phelps, ma allora era molto più difficile “. A parlare è Ian Thorpe – ex nuotatore pluricampione olimpico e mondiale – nel corso di un’intervista a La Gazzetta dello Sport. Il 12 luglio 2014, durante un’intervista rilasciata a Michael Parkinson sulla rete australiana Channel 10, uscì allo scoperto e dichiarò la sua omosessualità. Durante l’intervista parlò inoltre degli anni di depressione che dovette affrontare per aver dovuto negare la sua sessualità. “Essere gay nello sport è ancora molto difficile. 🔗 Leggi su Ilfattoquotidiano.it

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