Dalle Orobie al Tor des Géants | il viaggio di Ferdinando Sessantini
Ferdinando Sessantini, atleta bergamasco, ha partecipato a diverse gare di montagna, tra cui le Orobie e il Tor des Géants. Nel suo libro «Un passo alla volta», racconta le sue esperienze e le sfide affrontate in quota. Ha dichiarato di essere alto un metro e novantacinque e di non avere un fisico da runner, definendosi un gigante. Il suo compenso dalla pubblicazione sarà destinato a sostenere progetti per rendere la montagna accessibile.
L’INTERVISTA. Il bergamasco racconta la sfida sulle montagne nel libro «Un passo alla volta». Il suo compenso sosterrà la montagna accessibile. «Sono alto un metro e novantacinque, non ho un fisico propriamente da runner, ma sono un gigante». Ferdinando Sessantini, bergamasco di Valtesse, papà di due figli e impiegato in banca, racconta così la sua partecipazione al Tor des Géants, il Giro dei Giganti sulle alte vie della Valle d’Aosta. Un sogno sportivo diventato un’esperienza personale e poi un libro, con un obiettivo solidale. «Guardavo i video e sognavo. Per preparare questa gara dico sempre che ho iniziato il primo giorno in cui ho iniziato a correre» La passione è nata vicino a casa, correndo sulla Greenway e sulla pista ciclabile. 🔗 Leggi su Ecodibergamo.it

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