Senza confini non c’è solidarietà | è la Costituzione a indicare la via
Nel 2023, l'Europa ha registrato circa 380mila attraversamenti delle frontiere esterne e oltre 157mila sbarchi sulle coste italiane, segnando il livello più alto dal 2016. La ripresa dei conflitti nel continente e la crescente pressione migratoria irregolare sono stati i principali fattori. La Costituzione sottolinea che senza confini non c’è solidarietà, ma le tensioni tra gestione dei flussi e sicurezza restano evidenti.
Nel giro di pochi anni l’Europa ha visto tornare la guerra nel cuore del continente e ha fatto i conti con una pressione migratoria irregolare che nel 2023 ha toccato il livello più alto dal 2016: circa 380mila attraversamenti delle frontiere esterne e oltre 157mila sbarchi sulle sole coste italiane. Soprattutto, l’Europa ha scoperto che i migranti possono essere usati come un’arma: lo ha fatto la Bielorussia, con il sostegno di Mosca, spingendo migliaia di persone verso i confini di Polonia e Paesi baltici. Lo stesso schema si è riproposto lungo le rotte africane verso l’Europa mediterranea. Nel 2021 il Marocco, in piena crisi diplomatica con Madrid, allentò i controlli e in poche ore entrarono a Ceuta migliaia di persone. 🔗 Leggi su Secoloditalia.it

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