Peste siberiana Peskov | Bisogna attenersi alle dichiarazioni ufficiali
Le autorità russe hanno messo in quarantena un ospedale in Siberia e stanno monitorando le persone entrate in contatto con una dipendente di un istituto di ricerca sulla peste. La donna è risultata positiva a un test per la peste siberiana. Non ci sono ancora segnalazioni di casi tra i pazienti o il personale dell’ospedale. Le autorità hanno invitato a seguire le dichiarazioni ufficiali.
Le autorità russe hanno messo in quarantena un ospedale e stanno monitorando le persone che sono entrate in contatto con una dipendente di un istituto di ricerca sulla peste in Siberia. La donna ha contratto una polmonite di causa sconosciuta. Le autorità russe hanno affermato di non aver trovato prove che la sua malattia fosse stata causata da uno degli agenti patogeni con cui lavorava. Tuttavia, il caso ha destato allarme nel Paese e Rospotrebnadzor, il Servizio federale russo per la sorveglianza della tutela dei diritti dei consumatori e del benessere umano, sta attuando “una serie completa di misure anti-epidemiche”. Dal Cremlino si è fatto sentire il portavoce Dmitry Peskov, che ha sottolineato che “Bisogna attenersi alle dichiarazioni ufficiali del Rospotrebnadzor, senza dare credito a voci e speculazioni”. 🔗 Leggi su Lapresse.it

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