Ex Ilva resta il blocco ad altiforni e produzione I giudici confermano | Diritto alla salute prevale su quello economico Cosa succede ora
La Corte d’Appello di Milano ha confermato il blocco degli altiforni e la sospensione della produzione nell’ex Ilva, mantenendo il provvedimento di luglio. La decisione impone lo spegnimento degli impianti entro il 28 ottobre. I giudici hanno affermato che il diritto alla salute dei cittadini prevale sull’interesse economico legato alla produzione industriale. La decisione è definitiva e non prevede ulteriori ricorsi.
Per la seconda volta la Corte d’Appello di Milano ha lasciato in piedi il provvedimento di luglio che impone lo spegnimento degli altoforni dell’ex Ilva, da eseguire entro il 28 ottobre. Il collegio presieduto da Giuseppe Ondei ha bocciato anche la seconda istanza di sospensiva, presentata dai legali dell’ex Ilva in amministrazione straordinaria e di AdI spa. I difensori chiedevano di congelare la decisione sul blocco dell’area a caldo in attesa dell’udienza della Cassazione, a cui le società hanno fatto ricorso e che è già fissata per il 20 ottobre. Nell’ordinanza, firmata dalla sezione imprese (giudici Ondei, Del Vecchio e Cortelloni), il rischio legato all’eventuale spegnimento degli impianti deve cedere «rispetto al preminente diritto alla salute nell’ottica del necessario bilanciamento dei contrapposti interessi». 🔗 Leggi su Open.online
Notizie e thread social correlati
Ex Ilva, i giudici confermano il blocco dell'area a caldo: "Il diritto alla salute prevale sull'attività di impresa"La Corte d'Appello civile di Milano ha confermato il blocco dell’area a caldo di uno stabilimento industriale.
Ex Ilva a Taranto, i giudici confermano il blocco dell'area a caldo. «Il diritto alla salute prevale sull'attività di impresa»La Corte d'Appello civile di Milano ha confermato il blocco dell'area a caldo dello stabilimento ex Ilva a Taranto.
Temi più discussi: Ex Ilva, il giorno della non-sentenza: Taranto resta sospesa nel labirinto giudiziario; Ex Ilva, Urso: perché il decreto è pronto ma resta fermo; Ex-Ilva, la procura generale di Milano frena sul ricorso: Nessuna sospensiva per l'area a caldo; Ex Ilva, la Corte d’Appello si riserva: decisione entro due giorni.
Mentre il destino dell’area a caldo dell’ex-Ilva resta legato al responso della Corte di Cassazione del 20 ottobre, l’unica possibilità per chi vuole continuare a produrre acciaio a Taranto resta la cessione dell’area a freddo. La prosecuzione dell’attuale area a c facebook
L'area a caldo dell'ex Ilva resta spenta, dice la Corte d'Appello. https://t.co/Hi6UEqDQwP x.com
Perché il CEO di Palantir, Alex Karp, ha acquistato 150 km quadrati di foresta svedese? [Traduzione] reddit
Ex Ilva, nuovo stop della Corte d’Appello di Milano: confermato lo spegnimento degli altiforniRespinta anche la seconda richiesta di sospensiva presentata da Ilva e Acciaierie d’Italia. I giudici: La tutela della salute resta prevalente. Il 20 ottobre il caso approderà alle Sezioni Unite del ... affaritaliani.it
Ex Ilva, la Corte di Milano conferma il blocco degli altoforniLa Corte d'Appello di Milano ha confermato, per la seconda volta, il provvedimento con cui a luglio è stato disposto lo spegnimento degli altoforni dell'ex Ilva da mettere in atto entro fine ottobre. ansa.it