Escursionisti 20enni traditi dal Gps | seguono il navigatore e restano bloccati sopra un precipizio di 50 metri salvati con l’elisoccorso
Due giovani escursionisti sono stati salvati dall’elisoccorso dopo aver seguito il GPS e rimanere bloccati sopra un precipizio di circa 50 metri. I due, entrambi ventenni, si erano affidati completamente alla navigazione elettronica, ignorando le caratteristiche del terreno circostante. La loro posizione è stata segnalata dalle coordinate fornite dal dispositivo, ma hanno rischiato grosso prima di essere recuperati. Nessun altro coinvolgimento o ferito è stato riportato.
Fidarsi ciecamente di uno schermo invece di leggere la conformazione del territorio circostante può trasformare un’escursione in una trappola. È quanto accaduto nella giornata di ieri, 4 ottobre, a quattro giovani escursionisti che, per seguire ostinatamente la traccia del navigatore Gps, sono finiti fuori rotta rimanendo bloccati in un’area impervia sopra un burrone di 50 metri. Come riporta I l Dolomiti, i protagonisti della disavventura sono quattro ragazzi di Monfalcone, tutti di età compresa tra i 20 e i 25 anni. L'articolo proviene da Il Fatto Quotidiano. 🔗 Leggi su Ilfattoquotidiano.it

Notizie e thread social correlati
Paura sulle montagne del Lazio: due escursionisti salentini bloccati a 1850 metri dal maltempo, salvati dal Soccorso alpinoIl 16 agosto, due escursionisti salentini sono stati soccorsi dal Soccorso alpino del Lazio dopo essere rimasti bloccati a 1850 metri di quota a...