Dopo Trump il diluvio o la continuità? Il libro di Viviana Mazza
A poche settimane dal voto di metà mandato, a Washington si discute già del futuro politico, con attenzione al 2028. Repubblicani e democratici si stanno riposizionando in vista di un possibile passaggio di consegne dopo Trump. Viviana Mazza ha scritto “L’America che verrà”, analizzando i cambiamenti in corso e le strategie dei vari schieramenti per il dopo Trump. La discussione si concentra sugli scenari possibili e sui candidati emergenti, senza indicare una direzione definitiva.
Mancano poche settimane al voto di metà mandato, eppure a Washington si ragiona già sul 2028. Repubblicani e democratici si stanno riposizionando in vista del dopo Trump, ed è proprio su questo passaggio, ancora tutto da scrivere, che Viviana Mazza ha costruito “L’America che verrà. Dopo Trump” (Bompiani), presentato il 2 ottobre al Centro Studi Americani di Roma insieme a Giampiero Massolo, vicepresidente di Mundys e membro del CdA del Csa. Un libro nato dalla scelta di parlare con tutti, anche dentro le singole fazioni dei due partiti, in un Paese dove, ha raccontato la corrispondente del Corriere della Sera, raccontare la politica significa spesso “passare costantemente tra due stanze adiacenti”: in una il mondo è diviso in buoni e cattivi, nell’altra quella stessa divisione è completamente capovolta. 🔗 Leggi su Formiche.net
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