Agrivoltaico | inerzia illegittima I ministeri provvedano alla ’Via’
I ministeri dell’Ambiente e della Cultura sono stati accusati di aver mantenuto un’inerzia illegittima riguardo alle pratiche agrivoltaiche. La giustificazione basata sulla mole di lavoro non è stata ritenuta valida. La questione riguarda l’assenza di una procedura di Valutazione di Impatto Ambientale (VIA) per alcuni progetti nel settore. La richiesta è che i ministeri si attivino per avviare le pratiche VIA necessarie, rispettando i tempi previsti dalla normativa.
L’inerzia tenuta dai ministeri dell’Ambiente e della Cultura è stata illegittima e a nulla vale la giustificazione della mole di lavoro che hanno dovuto affrontare perché "il gran numero di provvedimenti in corso, nell’imporre l’adozione di adeguate misure organizzative interne alle Amministrazioni, non può ridondare a danno del privato né giustificare uno ’sforamento’ dei tempi normativamente imposti". Quindi, i termini entro i quali i ministeri dovevano adempiere ai loro doveri vanno comunque considerati ’perentori’ e il loro mancato rispetto ha fatto accogliere il ricorso presentato al Tar dalla società ’ Grosseto Green Power Srl ’ che... 🔗 Leggi su Lanazione.it

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